venerdì 24 marzo 2017

Segnalazione: Ritratto di dama - Giorgia Penzo

Dopo una pausa, Giorgia Penzo torna per far innamorare i suoi lettori di una nuova e imperdibile storia ambientata nella splendida Parigi. Lasciatevi coinvolgere dalla meravigliosa storia di Guillame e la ragazza misteriosa che nasconde un grande segreto.

02 MARZO




Titolo: Ritratto di dama
Autore: Giorgia Penzo
Editore: CartaCanta
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 152
Prezzo: € 13.00 (presto disponibile anche in ebook)
Data di uscita: 2 marzo 2017


Ritratto di dama





Parigi, notte di San Lorenzo.
Seduta su una panchina di fronte alla cattedrale di Notre Dame, una misteriosa ragazza ha tutta l’aria di aspettare qualcuno.
Uno studente di storia dell’arte – Guillaume – la nota da lontano, apparentemente per caso. Appena incrocia il suo sguardo ha un sussulto: è identica alla famosa Belle Ferronnière ritratta da Leonardo da Vinci, quadro a cui è molto legato.
Sono estranei eppure non si comportano come tali. La complicità che li coglie sin dal primo istante li sconvolge, come se avessero vissuto mille vite insieme da qualche parte nel tempo ma nessuno dei due ne conservasse la memoria. Comincia così – quasi per gioco – la loro passeggiata attraverso la Ville Lumiere, mentre le stelle cadenti rigano il cielo. Dal cimitero di Père-Lachaise fino al cortile del Louvre – passando per gli Champs Elysées, dai giardini delle Tuileries e da un bistrot dove tutto pare essersi fermato alla Belle Époque – i due discutono di ciò di cui è fatta la vita: libri, fato, desideri, morte. Ma soprattutto d’amore.
Quello di cui la ragazza non parla è il segreto che custodisce da sempre, in bilico tra il reale e l’impossibile. Chi è lei veramente? Troverà il coraggio di aprire il suo cuore a Guillaume e sfidare il destino?
L’alba incombe, la scelta è vicina. Poi niente sarà più come prima.

Quando si ritrovò a delineare le iridi, il polso del giovane vacillò. «Lasciamo perdere. È inutile.» Strappò il foglio dal blocco lanciandolo con rabbia dietro le spalle. «Non capisco perché spreco ancora tempo a fuggire.» Indietreggiò da Pélagie fino a sfiorare la parete di stucco veneziano. «Le mie dita vogliono ritrarre lei e nessun’altra.» Strisciò la schiena contro il muro toccando terra con lo sguardo imbrigliato a quello preoccupato della ragazza. «Io voglio lei. E nessun’altra.»
Quasi si accasciò. Affondò il viso tra le mani sporche e a nulla valsero i tentativi di Pélagie d’attirare la sua attenzione. Il nero si amalgamò alle perle di sudore nascoste dietro i riccioli scuri. Sembrava un minatore stremato dall’ennesimo giorno nella cava; un uomo abituato a scavare nell’oscurità, intenzionato a trovare la vena di minerale ma destinato ad accontentarsi dei sassi.
Pélagie si rannicchiò al suo fianco come un ragnetto stanco di tessere la tela. Lo strinse a sé, senza trarne disagio, e il nero sulla tempia di lui si trasferì alla spalla diafana di lei. Erano strani insieme, mal assortiti quanto un bocciolo di vaniglia sopra una torta di pepe.
«Io sono qui» pigolò. «Puoi baciarmi, toccarmi, prendermi, lasciarmi. E continuerò a essere qui. Perché ti ostini a non vedermi?»
Lo sguardo del ragazzo era perso da qualche parte sul pavimento. «Sono suo, Pélagie» replicò calmo. «Te l’ho già spiegato. Perché ti ostini tu a non ascoltarmi?»
[…]
La modella si scostò da lui con violenza. «Cosa manca a me che viceversa la tua damina possiede, eh?» Con uno scatto d’impeto scagliò il mozzicone sul pavimento e lo spense col tallone, furiosa. «La ami sul serio?»
«Sul serio.»
Un brontolio isterico le massaggiò le gengive. «Sei uno stupido. Perché perseveri nell’amare un’idea?»
«Dicono che l’amore trascenda lo spazio, il tempo e addirittura la realtà. È lui a scegliere noi, non il contrario.»
«Ma per quale maledetta ragione proprio lei?»
«Non lo so. Forse per nessuna, e per tutte quelle che l’universo può contenere. Oppure per lo stesso motivo per cui respiro» ammise, disarmato. «Posso trattenermi dal non farlo, ma dopo poco il mio organismo comincia ad avere bisogno d’ossigeno. Nonostante combatta e tenga duro ogni volta un secondo di più, alla fine non posso fare a meno di riempirmi i polmoni. È naturale. Allo stesso modo mi viene naturale amarla e quando provo a lasciarla andare, la mia anima soffoca.»
«Tu sogni, amico mio. Parli come se un giorno potessi incontrarla al mercato, nemmeno fosse una donna qualunque. Come se potessi incrociarla per caso tra la folla durante una delle tue passeggiate notturne.»
«Lei è da qualche parte…»

«È al Louvre!» La modella divampò alla stessa maniera del suo ritratto. Poi si spense piano mentre la gola riassorbiva l’urto della voce tagliente. «E per quanto tu possa aver perso la testa per lei, non ti ricambierà mai. Non può. Fattene una ragione.»
«Non ci riesco.» Il ragazzo lanciò lo sguardo oltre il lucernario alla ricerca di un segno rintanato nell’azzurro, ma il cielo era pulito e senza auspici. Non trovò nulla di più in quel colore che gli interni della mansarda o le iridi di Pélagie gli avessero già svelato.

Giorgia è nata a Reggio Emilia, dove vive tuttora.
Ama il cinema (dove va almeno una volta a settimana), i giochi di ruolo (avete presente Vampire: The Masquerade e D&D?), la mitologia, l’Art Nouveau, divorare biografie di personaggi storici femminili e scappare a Parigi alla prima occasione. È una ragazza nerd nata nel posto sbagliato, nell’epoca sbagliata e laureata alla facoltà sbagliata. Scrivere è la sua più grande passione. Per sapere di più sull'autrice, visita il suo sito web.

Disponibile su:

AmazonIBS

02 MARZO

Recensione in anteprima: Birthdate - Lance Rubin




Titolo: Birthdate 
Autore: Lance Rubin 
Genere: Distopico 
Editore: DeAgostini 
Pagine: 320 
Prezzo: € 7,99 (ebook) 
                € 14,90 (cartaceo) 
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2017

Serie Denton Little:
1. Deathdate
2. Birthdate  

Denton Little non è ancora morto! In un mondo in cui tutti conoscono la data della propria morte fin dalla nascita, Denton è l’unico ad aver superato indenne il giorno fatidico. Non sa perché proprio a lui sia capitato questo straordinario destino, sa solo che ora tutti lo cercano. La sua famiglia, il suo migliore amico Paolo, e Veronica, la ragazza che ha baciato poco prima di darsi alla fuga e che non riesce a togliersi dalla testa. Persino la polizia lo sta cercando. Lui è la prova vivente che è possibile scampare alla propria data di morte, e ora tutti vogliono un pezzo di Denton Little. Questo è decisamente un problema, soprattutto perché il Governo preferirebbe ucciderlo piuttosto che ammettere l’anomalia del sistema. Come se non bastasse, mancano pochi giorni al decesso di Paolo. Proprio adesso che il poveretto si è reso conto di essere follemente, perdutamente innamorato di Millie, l’unica ragazza al mondo che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. Tra fughe rocambolesche e amori impossibili, Denton cerca di salvare gli amici e smascherare i nemici. Ma come si comporterà ora che non conosce più la data della propria fine e la morte può incombere in ogni momento?
Dalla penna di Lance Rubin, il brillante sequel di Deathdate. Un romanzo dal ritmo mozzafiato e dallo stile affilato dove anche la morte è un’avventura emozionante.


Ho aspettato questo romanzo per quasi un anno e mezzo. Sin dall’uscita di “Deathdate”, la curiosità di sapere cosa sarebbe successo a Denton Little, ora che è sopravvissuto alla sua data di morte, si è fatta sempre più forte e finalmente, grazie alla DeAgostini, ho potuto leggere in anteprima per voi la conclusione di questa duologia.
Birthdate” riprende esattamente dove Deathdate ci aveva lasciato. Denton si ritrova nel luogo che Brian Blum gli aveva indicato e ad aspettarlo c’è lei, sua madre.
La madre morta 18 anni prima, quella che ha perso la vita dandolo alla luce, la madre che non ha mai conosciuto. Ben presto Denton viene catapultato nel bel mezzo di un’operazione, un movimento di cui non sapeva l’esistenza.
Quindi la mia data di morte era ieri.
E sono sopravvissuto.
Insomma… non sono morto.
O così pensavo.
Perché ora, tanto per aggiungere un altro strato a questa torta di assurdità, ho raggiunto l’indirizzo di New York che mi aveva dato quel dottore, Brian Blum, e ci ho trovato la mia defunta madre biologica.
Quindi sono ragionevolmente sicuro di essere morto.

giovedì 23 marzo 2017

Segnalazione: L'amante nello specchio - Paulina B. Lawrence


Con un romanzo pieno di misteri e magia torna Paulina B. Lawrence con "L'amante nello specchio". Questa autrice aveva già fatto emozionare tantissime lettrici con il suo romanzo "I sette gelsomini". Cosa ci avrà riservato questa volta?

21 MARZO






Titolo: L'amante nello specchio
Autore: Paulina B. Lawrence
Casa editrice: Self Publishing
Genere: New Adult/ Fantasy
Prezzo: 2.99 (e-book)
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017




E’ possibile amarsi prima ancora di conoscersi? E provare tutti i sintomi dell’innamoramento senza avere un fidanzato in carne ed ossa? 
L’amante nello Specchio risponde a queste domande raccontandoci un momento particolare della vita di Luna Capecchi. La sua migliore amica, Bianca, ha incontrato l’uomo dei suoi sogni, indossa un brillante sull’anulare sinistro, e sta per convolare a nozze. Luna, invece, è sola da molto tempo, e la vita comincia a sembrarle sempre più monotona e vuota, soprattutto confrontata a quella dell’amica, piena di magia e d’amore. A forza di sentire i racconti di Bianca e di frequentare la ‘coppia perfetta’, Luna finisce per sentirsi innamorata anche lei: testa fra le nuvole, farfalle nello stomaco… ma senza avere un fidanzato reale. Proprio allora, avvenimenti particolari e coincidenze surreali cominciano ad aver luogo nella vita di Luna, e si amplificheranno a dismisura quando lascerà le campagne toscane e partirà alla volta delle Highlands scozzesi - che da sempre desidera visitare e che esercitano su di lei un potente richiamo - per fare da testimone di nozze al matrimonio dell’amica. Tra immaginazione e realtà, alla fine anche Luna troverà la sua anima gemella in carne ed ossa?
Dopo Sette Gelsomini (edizione Rizzoli 2016, collana Youfeel), Paulina B. Lawrence ritorna con L’Amante nello Specchio che è forse ancora più magico, e vi farà sentire innamorati fin dalle prime pagine. All’apparenza, L’Amante nello Specchio è un semplice romance - a metà strada tra un New Adult e un Fantasy, pervaso anche da un filo sottilissimo di ironia - sulla ricerca dell’anima gemella e sui segnali che l’Universo ci manda per aiutarci a trovarla, anche tramite i libri che scegliamo di leggere: uno scritto insomma per romantici veri. Ad un livello più profondo, scopriamo un romanzo vero e proprio che analizza alcuni temi intrecciandoli tra loro, tra cui quello del gioco del riflesso dell’altro che cerchiamo dentro di noi e che di noi stessi proiettiamo sull’altro - sia in amicizia che in amore; quello dell’uso insolito che si può fare dei sensi per conoscere chi e cosa ci circonda; quello della solitudine come viaggio alla scoperta di sé; e infine anche quello degli opposti che riescono in ultimo a fondersi in un quadro perfetto. 
Buona lettura a tutti, sia a chi si soffermerà sulla storia d’amore, che a chi andrà oltre il velo.

Noi siamo due pedine di un gioco centenario di cuori che si intrecciano – pensò Jasmine – e il nostro incontro non è stato casuale. Si stava preparando da secoli, anzi forse qualcuno lo stava proprio aspettando da secoli… Forse è proprio questo il motivo per cui, quando mi hai incontrato la prima volta, ero completamente nuda… Unirci fisicamente ed emotivamente non è solo nostro reciproco desiderio, è di più: è e doveva essere nel nostro destino.
Da "I sette gelsomini" di Paulina B. Lawrence

Paulina B. Lawrence, è nata nel 1973 da madre italiana e padre statunitense. E’ laureata in letteratura e specializzata in traduzione letteraria. Vive nella splendida Sardegna già da alcuni anni con il marito e il figlio, ed è vegetariana per scelta etica. Da sempre è appassionata di scrittura creativa, le piace scrivere romanzi che apparentemente appartengono ad un genere ma poi se ne discostano abbandonando i cliché  a cui siamo abituati. Scrive d'amore per ispirare le persone ad amarsi...oltre al piacere narrativo, desidera che i suoi lettori trovino, o ritrovino, la voglia di stare bene e di fare l’amore col proprio compagno/a.


21 MARZO

Recensione Emma in Love - Lidia Ottelli





Titolo: Emma in love
Autore: 
Lidia Ottelli
Editore: 
Newton Compton
Data di pubblicazione: 
2 marzo 2017 Genere: Contemporary romance
Prezzo: 3,99 €






Emma, dopo mesi di estenuanti ricerche, ha finalmente trovato lavoro: è appena stata assunta da un’importante agenzia pubblicitaria e, come se non bastasse, il suo capo, Davide Romeo, è un uomo bellissimo. Un motivo in più per andare a festeggiare con le amiche! Dopo una serata di bagordi, però, Emma si risveglia in un letto che non è il suo. Lei non ricorda nulla della serata precedente, men che meno chi sia il ragazzo che le dorme accanto. Imbarazzatissima, sguscia via e cerca di lasciarsi la brutta avventura alle spalle. Il lavoro ingrana e il rapporto con il capo va a gonfie vele tanto che qualche tempo dopo Emma si ritrova a fare la babysitter al piccolo Francesco, e così, a...



Il mio amore per le autrici italiane è palese, sapete quanto io mi faccia coinvolgere in tutte le loro storie e quanto mi piaccia scrivere, commentare, adulare e talvolta maltrattare, le nostre eroine dalla penna d'oro.
Ergo la lettura di Emma in Love è stata per me una tappa obbligata per la mia mente e per i miei occhi di lettrice accanita!
Questo romanzo segna un graditissimo ritorno alle origini per la Ottelli: non ho letto solamente un libro ma sento di aver vissuto all'interno di una piccola commedia  degli equivoci molto romantica, frizzante ed ironica. 

Emma è una di noi, una donna normale in lotta perenne con i suoi chili di troppo, in cerca di un lavoro, single non per sua scelta ma per scelta altrui. 
Alla ricerca del sesso perduto. Tanto tanto sesso.  
L'ironia ed il sarcasmo sono le armi che usa per affrontare il mondo nel tentativo di restare a galla e non affogare. Come darle torto! 
Alzi la mano chi non si è sentito inadeguato almeno una volta nella vita! Chi pensa di non poter meritare di meglio nella vita! Chi non desidera altro che un lavoro decente ed un compagno che possa condividere con te le tue passioni o i tuoi desideri! 
Emma sei tu. Sono Io. Emma è Lidia. Credo che in questo personaggio ci sia molto dell'autrice: il suo carattere, il rapporto con le amiche di sempre, le continue citazioni "libresche".
Mi chiamo Emma, ho ventisei anni, non sono per niente socievole, anzi odio la maggior parte delle persone che mi ronzano intorno e la mia dinamicità è pari a quella di un orso in letargo.

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: Deathdate - Lance Rubin




Titolo: Deathdate 
Autore: Lance Rubin 
Genere: Distopico 
Editore: DeAgostini 
Pagine: 331 
Prezzo: € 7,99 (ebook) 
                € 14,90 (cartaceo) 
Data di pubblicazione: 22 Settembre 2015

Serie Denton Little:
1. Deathdate
2. Birthdate  


Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.


“E se avessi sempre saputo il giorno della tua morte?”
Questa è la frase che presenta questo libro. Questa è la frase che ha catturato la mia attenzione. Questa frase e anche la trama.
Un libro molto diverso da quelli che sono solita leggere. È stato davvero divertente, entusiasmante, a tratti anche irritante. La DeAgostini non sbaglia quasi mai un colpo!
Il romanzo inizia con il risveglio di Denton in un letto non suo dopo una sbronza epocale. L’unica cosa che sa è che è il giorno del suo Funerale e non si è risvegliato in casa sua. Dopo aver rimesso apposto alcuni pezzi della serata precedente capisce di essere nel letto di Veronica, la sorella del suo migliore amico Paolo, e che si sono baciati. Il che fa di lui un traditore, perché una ragazza ce l’ha già: Taryn.
Ma quanto conta un tradimento se tra 24 ore sarà morto? Perché sì, la data di morte di Denton Little è prevista per il giorno seguente. Non sa il momento preciso, non sa come succederà. Sa solo che morirà.
Certo, non per me.
Perché alle due di oggi pomeriggio si terrà il mio funerale.
Per la prima volta da quando mi sono svegliato, non mi interrogo sul perché sono in questa stanza. Non ripenso agli eventi di ieri sera. Non mi chiedo quando i muratori nel mio cervello spegneranno il martello pneumatico.
Quello che penso è: Domani morirò.

Commento e Recensione: The Bad Boy & The Wild Boy - Samantha Towle






Titolo: The Bad Boy
Autore: Samantha Towle
Casa editrice: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Serie: The Storm #1
Pagine: 448
Prezzo: 9.90 (cartaceo)
2.99 (e-book)
Data di pubblicazione: 23 giugno 2016



Trudy Bennett aveva solo quattordici anni quando il suo migliore amico e primo amore, Jake Wethers, si trasferì dall’Inghilterra negli Stati Uniti lasciandola con il cuore spezzato. Dodici anni dopo, Jake è diventato il leader dei Mighty Storm, una rock star famosa in tutto il mondo, e fantasia proibita di ogni donna. Di ogni donna tranne Tru. Giornalista musicale di successo, Tru ha imparato a unire l’utile al dilettevole. Ma quando le viene assegnato l’incarico di intervistare in esclusiva Jake prima che parta il nuovo tour mondiale, si ripromette di mantenere l’incontro su un piano strettamente professionale. Purtroppo nessun proponimento può metterla al riparo dalle scintille che scoccano nel momento in cui i loro occhi si incontrano di nuovo. Ora Jake vuole che Tru si unisca alla band per il tour, offrendole un’occasione unica per cui qualsiasi altro giornalista pagherebbe oro. C’è solo un piccolo problema: il fidanzato di Tru, Will. Può sopportare che la sua donna rischi di finire tra le braccia di quell’incallito playboy? O sarà lei a rischiare tutto e dare una seconda possibilità a colui che già in passato ha infranto tutte le sue speranze?



 
Ciao ragazze! Sono di nuovo qui pronta per scrivere un commento e una recensione. Oggi voglio parlarvi di "The Bad Boy" di Samantha Towle. Cercherò di essere breve perché questo è un commento e non una recensione. 
Trudy Bennet è una giornalista musicale che lavora a Londra. Felicemente fidanzata con Will, la sua vita va a gonfie vele. Lavora in un giornale che fa fatica a decollare, ma lei non potrebbe essere più felice. 
Jake Wethers è una star internazionale. Il classico rocker bello e dannato, per la quale anche io sono uscita di testa. 
Come si collegano un rocker ed una giornalista musicale? Con un'intervista? Anche, ma quello viene dopo. In realtà sono stati migliori amici per i primi quattordici anni della loro vita e quando Jake si è trasferito in America si sono persi di vista, perché lui è sparito. 
Come si incontrano nuovamente? La proprietaria della rivista dove lavora Trudy è riuscita magicamente ad ottenere un'intervista a Jake e che dovrà scrivere proprio la ragazza
Non mi presento mai impreparata a un'intervista. Specialmente se è con il mio vecchio migliore amico, quello che un tempo era l'amore della mia vita.
Ecco. Questo è il fulcro della storia. 
Trudy è da sempre innamorata di Jake e, nonostante siano passati anni e anni da quando si sono visti l'ultima volta, lei è agitatissima e non sa cosa aspettarsi da questo incontro. 
Quando si incontreranno, per Trudy cambierà tutto, verranno messe in discussione sia la sua carriera che la sua vita privata. Jake ha intenzione di marcarla stretta, non se la lascerà sfuggire di nuovo e, per impedirlo, decide di voler pubblicare una sua biografia che farà scrivere a Trudy, cosicché dovrà partire con loro per il tour.
Ragazze veniamo alle mie impressioni, perché sto fremendo per dirvele. 
Io ho amato questo libro ed ho amato Jake. Credo che se esistesse un Jake nella vita reale mi starebbe aspettando per chiedermi di sposarlo. Sì, mi sono innamorata di quest'uomo e sìsto sognando ad occhi aperti, ma per favore lasciatemelo fare perché sono uscita di testa per lui. Ha tutto, e non mi riferisco ai soldi o alla fama. 
E' un maschio alfa, dominante, quando vuole qualcosa non si ferma davanti a niente ed io posso morire con un uomo così. Ho letto questo libro tutto d'un fiato e più andavo avanti più mi dispiaceva che stesse finendo.
Non sarò mai abbastanza per te, lo so. Ma sono terribile senza di te, e se il fatto che ti voglio così tanto mi rende un bastardo egoista, allora così sia, perché non posso vivere una vita dove tu non ci sei.

martedì 21 marzo 2017

Segnalazione: Più di 100 ricette di pasticceria casalinga - Cappello di Meringa


Finalmente oggi posso parlarvi di uno dei miei argomenti preferiti. Storie d'amore? Anche, ma no. Fantasy? Neanche... Cibo e, più nello specifico, dolci.
Amo mangiare ed amo farlo bene. C'è una frase che circola su facebook (a proposito, seguiteci ihihih) da un po' che mi ha sempre colpita, la frase dice: «No matter how much I eat, there’s always room for dessert.Dessert doesn’t go to the stomach. Dessert goes to the heart».
 Ovvero: non importa quanto io abbia mangiato, ci sarà sempre posto per il dessert. Il dessert non va nello stomaco, il dessert va nel cuore.

Per cui, ho già detto tutto. Andate a sbirciare in questo magico mondo di zucchero e colesterolo, non ve ne pentirete!






Titolo: Più di 100 ricette di pasticceria casalinga
Autore: Cappello di Meringa
Casa editrice: Self publishing
Genere: Manuale
Pagine: 146
Prezzo: 15.00 € (copertina flessibile)
Data di pubblicazione: 2016






Se sei alle prese con zucchero e farina e hai voglia di creare qualcosa di bello e di buono ma non hai mai seguito un corso di pasticceria e non puoi spendere soldi in utensili professionali, questo libro fa per te! Il ricettario comprende dessert di frutta, coppe gelato, semifreddi e dolci al cucchiaio, torte e tortini, dolci tradizionali per le feste, panini dolci e focacce, pasticcini e merende, biscotti. Le ricette sono semplici e gli ingredienti sono di uso comune! Prova!





«Life is short. 
Eat dessert first.»
di Ernestine Ulmer








Cappello di Meringa è nata e vive tuttora nelle campagne venete; appena ha un po' di tempo libero lo passa tutto a leggere libri o a pasticciare in cucina (e poi a dare in giro i miei dolcetti). La sua prima volta ai fornelli è stata alle elementari quando i suoi genitori le hanno insegnato a preparar loro il caffè. Dopo anni a far uscire dal forno torte e pasticcini... alla fine ne è uscito pure un libro!  Ah, dimenticavo... va matta per il cioccolato e il mascarpone.


Potete acquistare il libro qui.


Recensione: Tutta colpa della mia impazienza - Virginia Bramati





Titolo: Tutta colpa della mia impazienza 
Autore: Virginia Bramati
Casa editrice: Giunti
Genere: Contemporary Romance 
Pagine: 240
Serie: Le ragazze di Verate
Prezzo: Cartaceo 14,90 
ebook 5,99
Data di pubblicazione: 8 Marzo 2017



Sono nata con due mesi di anticipo, sono fisicamente allergica ai tempi morti e adoro il tasto fast forward: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso tutto ciò che frena la sua corsa. Ma improvvisamente, la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, immersa nei ritmi immutabili della campagna e circondata da curiosi personaggi che solo in provincia si incontrano: il conte proprietario di tutte le terre circostanti, una anziana signora dagli occhi ciechi ma dalla memoria vivissima, un ragazzo bello e strano segnato da un grande dolore... Agnese reagisce come sempre, impulsiva fino all'autolesionismo. Ma mentre l'inverno finisce e tutto comincia a fiorire, ecco nuove sorprese per lei: dalle pagine di un libro riemerge una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa curano le ferite dell'anima, e la solitudine della sua grande casa è spezzata dall'arrivo di un giovane medico, misterioso e affascinante come una domanda sussurrata nella notte...


Nonostante tutto, l'amore vero merita tutta la nostra felice impazienza.

Salve a tutti lettori e lettrici!
Oggi vi voglio parlare della mia esperienza di lettura di una delle ultime uscite in casa Giunti, un libro di un'autrice italiana di cui fin'ora non avevo letto nulla, ma che si è rivelata una piacevole scoperta.
Si tratta di Virginia Bramati e del suo “Tutta colpa della mia impazienza(e di un fiore appena sbocciato).
Ho iniziato questo romanzo senza troppe pretese: volevo una storia fresca e semplice, senza troppi drammi e che mi facesse svagare un po'. Visto che sto lavorando moltissimo e arrivo alla sera stanca morta, volevo qualcosa che non mi impegnasse molto e che mi facesse staccare la spina.
Devo dire che l'autrice ha soddisfatto le mie aspettative alla grance.

La protagonista del romanzo di oggi è Agnese: una giovane diplomanda, la cui vita viene sconvolta da un terribile lutto; infatti viene a mancare proprio sua mamma, con cui la ragazza aveva un bel rapporto ed a cui era molto legata.
A seguito della perdita della madre, sconvolto e terribilmente circondato dal suo dolore, il padre di Agnese decide di trasferirsi dalla metropoli alla campagna, dove tutto è verde, dove tutto è lento, calmo e tranquillo.
Al contrario della nostra protagonista che nella vita è tutto tranne che tranquilla.
Agnese ha infatti un indole impaziente, è abituata ai ritmi della città ed il suo carattere non cambia certo in base al luogo in cui si trova.

Isolata da quello che era il suo mondo prima del tragico evento, però, Agnese non impiega molto tempo ad ambientarsi nel nuovo paesino e, sull'autobus per andare a scuola, fa amicizia con Adelchi, un giovane ragazzo della sua età che abita proprio nelle vicinanze.
Così le sue giornate si riempiono ed anche con un esame di maturità alle porte da preparare, Agnese trova con Adelchi il modo di distrarsi.
Mentre quella che è un'amicizia si trasforma in amore, però, arriva a sconvolgere ulteriormente la vita della ragazza un medico sostituto del padre, di nome Marco.
Il giovane Aleandi nasconde qualcosa dietro la sua indole buona e caritatevole. Perchè un dottore che ha fatto il missionario in Africa dovrebbe ritrovarsi a fare il medico generico in una cittadina così piccola?
Deve essere accaduto qualcosa...
Ma un altro mistero gira nella campagne della Brianza...un mistero su una morte che ad Agnese risulta molto molto strana.
Dove la porterà anche questa volta la sua curiosità?
"Se vuoi il mio parere, il parere di una donna, ecco, se lei fosse innamorata di Adelchi, bè, non ti guarderebbe in quel modo. " 
" E in che modo mi guarda?" 
"Nello stesso modo in cui la guardi tu...come se lei fosse il tuo sole.
Cosa mi è piaciuto di questo libro?
Innanzi tutto l'ambientazione che l'autrice descrive molto bene e che ci porta ad assaporare gli odori ed i sapori di quella terra e di quella campagna.
È stata molto brava in questo, anche perchè un romanzo, senza una buona descrizione dell'ambiente che lo caratterizza, non riesce a trascinare nella lettura e risulta quindi incompleto.
Il personaggio di Agnese è molto particolare. Per la sua età è una ragazza forte, che non si lascia spaventare da niente, è caparbia, testarda e convinta delle proprie idee, tanto da volerle portare fino in fondo a qualsiasi costo.
Nella nuova città scoprirà l'amore adolescenziale, ma anche l'amore della sua vita, i valori dell'amicizia e, in generale, della vita.

Mi è piaciuto il velo di mistero che si cela dietro quella morte sospetta, la morte del padre di Adelchi, archiviata come un semplice incidente.
Una morte a cui la nostra protagonista non crede e di cui non si lascerà convincere indagando fino sa scoprire la verità...
La storia è scorrevole e ben scritta, a tratti ironica e narrata con un pizzico di sarcasmo che non guasta.
Inoltre mi sono piaciuti il prologo e l'epilogo da cui si capisce che cosa succederà alla nostra Agnese e cosa diventerà a seguito di quell'estate che tanto le cambierà la vita.
In sintesi, dunque, vi consiglio questo romanzo per passare qualche ora tranquilla, sorridendo con un bel libro scorrevole ed una storia carina.
Io mi butto sulla prossima lettura...alla prossima recensione! Baci baci 





VOTO:

lunedì 20 marzo 2017

Segnalazione: Non dirmi di andare via - Kristen Ashley

Un locale, una serata divertente ed un ragazzo bellissimo. Che dire... il finale è scontato.
Meno scontato è lo scoprire che il tuo capo non è altro che il ragazzo che hai lasciato addormentato nel letto, qualche giorno prima. Se ne vedranno delle belle, credetemi.


6 APRILE 

L'immagine può contenere: una o più persone e sMS



Titolo: Non dirmi di adare via
Autrice: Kristen Ashley
 Editore: Newton Compton

Serie: Mystery Man Series
Genere: Contemporary Romance
Data di pubblicazione: 6 Aprile 2017
Pagine: 336
Prezzo: 4,99 € ebook 






Mystery Man Series: 
#1 Non dirmi di no
#2 Dimmi che sei mio
#3 Ti prego dimmi di sì
#4 Non dirmi di andare via

Tyra Masters ha avuto la sua dose di infelicità e problemi nella vita e ora che finalmente è riuscita a rimettersi in carreggiata, desidera solo godersi la tranquillità. Almeno finché non incontra l’uomo dei suoi sogni. Pizzetto sexy, tatuaggi, muscoli, moto e il miglior sesso della sua vita: praticamente tutto ciò che Tyra ha sempre cercato in un uomo. Purtroppo il “lui” in questione è anche il suo nuovo capo. 
Kane “Tack” Allen ha una regola: mai lavorare con qualcuno con cui si è andati a letto. Così quando scopre che Tyra, la ragazza con cui ha passato la notte, è stata appena assunta nel suo ufficio, non vede altra soluzione che licenziarla. Ma non ha fatto i conti con la determinazione della signorina Masters: Tyra non intende perdere il lavoro e sfodera tutta la sua professionalità e una buona dose di sfacciataggine. Tack è colpito e decide di darle una possibilità. Tyra potrà restare a un’unica condizione: niente sesso. Mai più. Quando però l’atmosfera tra loro diventa rovente, Tack scoprirà che non è così semplice rispettare i limiti che lui stesso ha imposto…
Perché non importa quanti anni tu abbia, tutti abbiamo bisogno di credere nelle favole
Kristen Ashley da Rock Chick Revolution
Kristen Ashley è cresciuta a Brownsburg, Indiana, e ha vissuto a Denver, Colorado, e nel Sud-ovest dell’Inghilterra. Per questo ha la fortuna di avere amici e parenti sparsi in tutto il mondo. La sua famiglia è a dir poco stramba, ma questo può essere un bene quando si desidera scrivere. Prima di Ti prego dimmi di sì, la Newton Compton ha già pubblicato Non dirmi di no e Dimmi che sei mio.

6 APRILE